Datteri algerini

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I datteri d’Algeria sono conosciuti in tutto il mondo. La loro particolare consistenza ha conquistato l’Europa e altri Paesi arabi. Proprio come gli appassionati di caffè, gli algerini apprezzano particolarmente la degustazione di diverse varietà di datteri. La Deglet Nour è la varietà di riferimento in Algeria. 

La palma da dattero fu introdotta quasi duemila anni fa nella regione di Biskra. Quest’area, considerata la porta del deserto, è oggi un punto di riferimento in Algeria. Durante l’Impero romano, furono i mercenari di Palmira, antica città della Mesopotamia, a introdurne la coltivazione in Algeria. Nel corso dei secoli, i palmeti hanno dato origine a una varietà deliziosa, tipica della regione. Perfettamente acclimatata, la Deglet Nour prospera qui e oltre il confine tunisino. 

Datteri d’Algeria: alla scoperta della Deglet Nour

La caratteristica principale della Deglet Nour è la polpa traslucida, che lascia intravedere il nocciolo in controluce. Questa particolarità ha ispirato diverse interpretazioni del suo nome. Per questo prodotto simbolo dell’Algeria si distinguono due spiegazioni:

  • Alcuni chiamano questo dattero algerino «dito dorato» per il suo aspetto. In effetti, assomiglia a piccole dita di colore marrone chiaro dal riflesso brillante.
  • Altri si richiamano alla linguistica araba e approfondiscono il ragionamento. Sostengono che «Deglet Nour» derivi da «dgoul» e «enouara tamr», letteralmente «proveniente dal nocciolo» e «comparsa del nocciolo del dattero».

In definitiva, le due spiegazioni si completano a vicenda. Il dattero algerino viene quindi identificato come il frutto dal nocciolo visibile. 

Un dattero apprezzato per l’esportazione

La Deglet Nour algerina è la varietà che riscuote maggiore successo in Francia. La breve distanza tra le due sponde del Mediterraneo contribuisce a questo risultato, così come la sua qualità e il gusto dolce e caramellato. Per le famiglie numerose, la confezione da un chilo è un classico. In Algeria viene venduta sul ramo e si distingue per la sua lucentezza naturale. È molto diversa dai datteri economici dei supermercati, in particolare dai prodotti tunisini di fascia bassa precedentemente immersi nel glucosio, dal gusto eccessivamente dolce e capaci di far salire rapidamente la glicemia.

La Deglet Nour ha una polpa morbida, proprio come la Medjool. Per i più golosi, è molto facile farcirla con pasta di mandorle. Diventa così un ingrediente ideale per i dolci delle feste. 

Deglet Nour: il frutto essiccato ideale per preparare la pasta di datteri

La pasta di datteri è un prodotto tradizionale algerino, presente in uno spazio dedicato nei negozi alimentari della comunità. Preparata con la Deglet Nour, questa delizia è uno degli ingredienti più utilizzati per realizzare i makrout. 

Questa pasta di datteri dal gusto intenso si abbina perfettamente all’acqua di fiori d’arancio. Regala piacere alle papille gustative e un sapore ricco al palato. 

Dietro molti dolci preparati con pasta di datteri si nasconde quindi la Deglet Nour algerina. 

Quali sono la consistenza e il gusto della Deglet Nour?

Questa domanda merita particolare attenzione. I datteri algerini vengono raccolti in palmeti controllati con cura per evitare lo sviluppo di funghi. Prima di maturare, la Deglet Nour perde acqua mentre si forma lo zucchero liquido. Si possono quindi trovare due consistenze molto diverse, ma dal gusto simile.

Nel primo caso, questo frutto del Sahara algerino è morbido e la sua polpa irresistibilmente dolce. La consistenza ricorda quella di un’albicocca matura che si scioglie in bocca.

Nell’altro caso, si riempie di un delizioso succo dolce che ricorda una caramella. All’interno sono presenti piccole fibre bianche. 

Questo particolare dattero ha un sapore mielato. In genere sazia rapidamente, tanto che è difficile mangiarne più di tre in un minuto. Fonte di energia, viene consigliato per iniziare bene la giornata o prima di uno sforzo fisico.

Come conservarla al meglio?

I datteri Deglet Nour si conservano bene in frigorifero. Per conservarli più a lungo, si possono anche congelare. In questo caso, consigliamo di toglierli dalla confezione di cartone e utilizzare un sacchetto per alimenti adatto al congelatore. Stacca ogni frutto dal ramo e inserisci i datteri nel sacchetto.

Ben fresche e servite in una ciotola, sono particolarmente piacevoli da gustare. Nei periodi di forte caldo è sconsigliato lasciarle a temperatura ambiente, perché possono deteriorarsi e fermentare rapidamente.

Una conservazione inadeguata può inoltre favorire la proliferazione di larve all’interno del dattero.  Questo viene generalmente attribuito a un’interruzione della catena del freddo. 

Deglet Nour: un dattero disponibile tutto l’anno

I datteri algerini sono presenti nei negozi in ogni periodo dell’anno. La produzione abbondante e la domanda francese li rendono un frutto particolarmente apprezzato da gustare.

La crisi sanitaria ha mostrato i limiti degli scambi internazionali. I datteri algerini, tuttavia, hanno continuato a essere presenti. La vicinanza geografica alla Francia e l’importanza della diaspora hanno contribuito a questo successo. Oggi sono molto apprezzati.

Vengono consumati anche in Europa e persino una strada di una città californiana porta il loro nome. Oltre che in Algeria e Tunisia, la Deglet Nour viene coltivata nel deserto americano. Gli agronomi di Phoenix hanno studiato i terreni per riprodurre condizioni simili a quelle del Sahara.